
Di certo il dott. Henry Heimich quando nel 1974 sperimentò personalmente che con una semplice manovra si potevano salvare milioni di vite di persone, guardandosi allo specchio provò di certo un profondo senso di compiacimento. Intanto con se stesso, e poi di certo verso la grande intuizione che esso stesso ha avuto, fuori dal tempo e per primo nei secoli.
Un medico nato nel lontano 3 febbraio 1920 a Wilmington (Wilmington, OH) e laureato all’Università di Cornell nel 1941, aveva però il desiderio di diventare “solo” un chirurgo e vivere la sua vita regolarmente: una laurea, un tirocinio, una specializzazione, una moglie, dei figli, una casa e tutto sarebbe dovuto essere molto “regolare”.
E invece un giorno ha avuto una intuizione che definire geniale… sarebbe riduttivo.
Prima di allora la gente che soffocava mangiando (bambini, adulti, anziani), se a causa di un alimento o un oggetto morivano soffocati, si pensava e si diceva : “ non c’era nulla da fare”.
Quasi come se ci si dovesse rassegnare ad una ineluttabile e tragica sorte, senza potersi opporre in alcun modo.
Qualcuno le definì una silenziosa epidemia che continuava ad uccidere in ogni luogo della terra, a qualunque latitudine, e con qualunque tipo di alimentazione, cultura ed età.
L’azione di compressione sotto-diaframmatica effettuata con forza antero-posteriore e caudo-craniale (cioè dal davanti verso dietro e dal basso verso l’alto) sancì definitivamente la fine di questa convinzione che aveva resistito per secoli.
Non serviva una laurea, non un master in medicina, non ore di studio, ma soltanto… vederla fare almeno una volta.
E dopo di questo… saremmo stati vaccinati per sempre.
Allora vediamo insieme come riconoscere una situazione nella quale intervenire e… cosa fare.
Intanto possiamo affermare che studi scientifici internazionali hanno determinato che nel 70% dei casi l’ostruzione con esiti mortali è alimentare (wurstel, prosciutto crudo, mozzarella, noccioline, olive, acini di uva) e nel restante 30% è dovuta ad oggetti (tappetti delle penne, bottoni, giocattoli di piccole dimensioni, pile al litio, monete…).
Come riconosco una persona che sta soffocando?
Intanto se sta mangiando e mette le mani intorno al collo, con cambio di colore del volto (colorito che cambierà velocemente dal rosso, al violaceo) devo immediatamente collegare questo evento a una ostruzione.
Se avrete dentro la vostra mente questa informazione, il collegamento sarà pressochè immediato ed automatico. La scarica di adrenalina poi farà il resto, facendovi intervenire in maniera corretta se avrete frequentato un corso, ma fino a che lo sfortunato avventore tossisce, non bisogna fare nulla se non invitarlo a tossire.
Di solito la tosse -che è la difesa naturale dell’essere umano ostruito da qualche oggetto/alimento- riesce spesso a far fuoriuscire la fetta di prosciutto, l’ovolina, l’oliva, l’acino di uva, incastrato nelle prime vie aeree, impedendo la respirazione.
Nel caso in cui, la tosse da persistente… sparisca, e la persona diventa sempre più scura in volto con le mani intorno al collo (segno delle mani intorno al collo), allora e solo allora dovremo posizionarci dietro allo sfortunato, cingendo con le nostre braccia il suo addome, comprimendo in maniera energica , per creare un rapido e brusco aumento di pressione, che permetta al corpo estraneo di fuoriuscire velocemente.
Nel fare questa azione dobbiamo tenere la testa di lato (per evitare testate al nostro naso), e continuare senza sosta ad effettuare questa manovra.
La messa in pratica in queste circostanze di questa manovra, di solito riesce nel 98% dei casi a liberare le vie aeree.
Infatti la creazione di una pressione di questa intensità a livello addominale, riesce a creare una fuoriuscita di aria dai polmoni, tale da spingere rapidamente fuori dalle vie aeree il corpo estraneo.
Ogni tentativo “diverso” come mettere il dito in bocca, dare pacche sulla schiena mentre il malcapitato è in piedi, e quanto altro… è inutile e dannoso.
Nel caso in cui dopo quasi 40/50 secondi il malcapitato non dovesse respirare, e NON siamo riusciti a disostruirlo, purtroppo perderà i sensi.
E’ molto importante NON fare i classici errori di CONTINUARE a voler prendere l’alimento con le dita (si perde tempo e cervello), ma far allertare subito i soccorsi e iniziare le manovre di rianimazione cardiopolmonare.
Infatti da quel momento la nostra azione non sarà volta direttamente alla disostruzione delle vie aeree, ma al mantenimento delle funzioni vitali di base, alla irrorazione del cervello.
Il massaggio cardiaco non solo quindi “ferma il tempo”, in quanto manteniamo il flusso continuo di ossigeno, ma spesso è in grado di spostare il corpo estraneo se non farlo addirittura fuoriuscire.
Ecco quindi i punti più importanti da seguire:
Consiglio a tutti di vedere i video per avere contezza di quanto esposto e potersi eventualmente orientare in certe situazioni di difficile gestione.
Sono 2 le azioni da porre in essere per vivere sereni: guardare i video e -se possibile- frequentare un corso nella propria città.
Concludo questo articolo come al solito, con poche ed importanti raccomandazioni alle mamme ed alle nonne:
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